Oggi a Strasburgo per protestare contro il Rearm Europe: un piano folle che ci trascina nella terza guerra mondiale. M5S in piazza per protestare contro questa follia. Basta soldi per le armi!

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Sono a Strasburgo col nostro capo politico e circa 50 colleghi del Movimento 5 Stelle per scandire con forza il nostro “NO” alle armi e protestare contro il piano di riarmo UE. L’Europa, e l’Italia, hanno bisogno di investire in Sanità, istruzione e welfare non fare debito affinché ogni Stato europeo si costruisca la propria difesa, pertanto il piano ReArm Europe proposto da Ursula von der Leyen rischia di trasformarsi in un pericoloso boomerang economico.

Con 800 miliardi da reperire in soli quattro anni, gran parte del peso finanziario ricadrebbe sui singoli Stati, aumentando il debito pubblico e mettendo a rischio la stabilità finanziaria di Paesi già fortemente indebitati, come l’Italia. Escludere queste spese dai parametri del Patto di stabilità non elimina i rischi di impennata dei tassi d’interesse e speculazioni sui mercati, lasciando i cittadini a pagare il conto con nuove tasse o tagli ai servizi essenziali. Inoltre, il piano non garantisce una reale cooperazione tra i Paesi europei nel settore della difesa: senza un forte coordinamento e un chiaro indirizzo strategico, rischiamo di frammentare ulteriormente il mercato militare europeo, favorendo gli interessi delle singole industrie nazionali invece di creare un sistema integrato ed efficiente.

Il poco debito europeo previsto dal piano non è sufficiente per assicurare investimenti realmente condivisi e utili a lungo termine.

Non possiamo accettare un progetto che, in nome della sicurezza, rischia di far collassare le economie nazionali senza reali benefici per l’Europa. Piuttosto che alimentare una corsa al riarmo senza criterio, l’UE dovrebbe puntare su un piano più sostenibile e realmente cooperativo, basato su investimenti mirati, condivisione delle risorse e una difesa comune che non penalizzi i cittadini.