Insieme al vicepresidente del Senato Mariolina Castellone ho avuto l’onore di organizzare la presentazione del progetto ARGO, di fondamentale importanza per chi convive con le malattie rare e che può rappresentare davvero una svolta per tutti coloro che ne sono affetti. Come abbiamo illustrato, grazie al lavoro sinergico del Centro di Coordinamento Malattie Rare della Regione Campania è stato validato un modello che individua 22 indicatori clinici utili ad anticipare il sospetto diagnostico.
Questo prezioso strumento, indirizzando tempestivamente i pazienti verso i centri specializzati, consentirà di accorciare questa inaccettabile odissea, riducendo i tempi diagnostici fino al 60%.La salute non può e non deve dipendere dal territorio in cui si nasce o si risiede. Nel nostro Paese, purtroppo, una persona attende in media oltre cinque anni prima di ottenere una diagnosi corretta, un calvario che può arrivare fino a dieci anni per i pazienti più giovani.
Il modello ARGO rappresenta un riferimento concreto per garantire un percorso di cura omogeneo su tutto il territorio nazionale, superando le attuali frammentazioni attraverso una rete strutturata che coinvolge medicina territoriale, medici di famiglia, pediatri e strutture specialistiche. L’equità di accesso alle cure deve tornare a essere un pilastro irrinunciabile del nostro Servizio Sanitario Nazionale.