Piano per la non autosufficienza bloccato: ho presentato un’interrogazione al governo, non si possono dimenticare i più fragili e paralizzare il welfare. C’è un miliardo di euro fermo per incapacità politica!

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Ho appena depositato un’interrogazione urgente per denunciare l’assurdo stallo sul Piano Nazionale per la Non Autosufficienza, formalmente scaduto a dicembre 2025 e non ancora rinnovato. Questo vuoto normativo e programmatorio sta paralizzando l’intero sistema di welfare territoriale, bloccando di fatto il riparto di una cifra prossima al miliardo di euro prevista per il triennio 2025-2027. Risulta persino che un documento tecnico elaborato dagli uffici esista già, ma sia incredibilmente bloccato dall’assenza delle firme e della conferma politica da parte dei Ministri competenti.

Le conseguenze di questa inerzia sono drammatiche: l’adozione del Piano è l’atto indispensabile affinché le Regioni possano redigere i propri documenti e distribuire le risorse ai Comuni e agli Ambiti territoriali. Si sta creando un’inaccettabile disparità di trattamento, con alcune Regioni che hanno già bloccato i pagamenti e altre che si stanno salvando temporaneamente solo grazie a delibere di anticipazione di cassa. Tuttavia, se i fondi nazionali non arriveranno entro il mese di aprile, anche le amministrazioni più virtuose saranno costrette a sospendere le erogazioni.

È inaccettabile che ritardi istituzionali di questa gravità vengano scaricati direttamente sulle spalle dei cittadini. Il Governo, in che tempi, deve assolutamente varare un decreto per sbloccare questo miliardo destinato ai territori. Da questo dipende la vita di molte famiglie e operatori, oggi impossibilitati a programmare l’assistenza minima vitale a causa della totale assenza di informazioni. Ancora una volta, questo esecutivo dimostra la sua totale inadeguatezza e una spietata insensibilità verso i cittadini più vulnerabili. Non si può andare avanti così!