Esprimo massima solidarietà al giornalista Sigfrido Ranucci per l’attentato subito, che ne ha messo a repentaglio l’incolumità.
Oltre ai colpevoli materiali emergono fortemente le responsabilità politiche e morali dell’attuale governo di estrema destra che fomenta l’odio incontrollato verso chi, come Ranucci e Report, svolge il suo ruolo e la professione di giornalista contro l’arroganza del potere ed i suoi brogli.
Mi unisco al grido d’allarme già lanciato da molti sulla situazione della sicurezza dei giornalisti e la libertà di stampa. I risultati per clima d’odio fomentato dalla destra si vedono, e sono molto più che intimidatori. In occasioni come questa lo Stato ha il dovere di farsi sentire: agiscano immediatamente! Non è tollerabile che la democrazia, la libertà di parola ed i principi cardine della Costituzione italiana vengano messi da parte.