Quanto accaduto a Grosseto, dove un disabile è stato investito e successivamente multato dalla polizia ha dell’incredibile, motivo per cui sto scrivendo un’interrogazione parlamentare. Apprendo dalla stampa che un uomo con tetraplegia, costretto a muoversi su sedia a rotelle, è stato sanzionato dalla Polizia Municipale per aver circolato sulla carreggiata. Il motivo per cui si trovava sulla strada, tuttavia, non era una sua scelta, ma una necessità imposta dall’impraticabilità del marciapiede.
Così, anziché essere tutelato è stato prima investito da un’auto e poi, paradossalmente, multato da quello stesso Stato che avrebbe dovuto garantirgli la mobilità in sicurezza. Questo episodio è la fotografia di un’Italia che ignora sistematicamente il problema delle barriere architettoniche, lasciando i Piani per la loro eliminazione (PEBA) lettera morta in troppi Comuni.
Un tema che mi ha già visto intervenire depositando degli atti parlamentari. Questo Governo si riempie la bocca di “sicurezza” e “legalità”, ma dimostra la sua totale inadeguatezza sui bisogni primari, pertanto a breve porto il caso in Parlamento per difendere questo cittadino e chi come lui vive un disagio che non può essere assolutamente ignorato!